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Da alcuni anni la bandiera del Leone fiammingo è tornata
a sventolare. Infatti, è l’associazione Vlaanderen
Vlagt (Le Fiandre sventolano la loro bandiera) ad aver preso
questa iniziativa, un’iniziativa di alcuni amici
fiamminghi, indipendenti e senza alcun legame con partiti
politici.
All’inizio ci furono tre azioni
assai casuali che però furono portate avanti con molto
entusiasmo. Dopo si decise di dare una struttura più
organica al nuovo gruppo di azione. Trovare un nome fu assai
facile. Siccome erano dei fiamminghi a sventolare
la bandiera del Leone fiammingo, il gruppo di azione fu battezzato
“Vlaanderen vlagt” (Le Fiandre sventolano la loro
bandiera), e aggiungendovi un po’ di matematica: VL²=
Vlaanderen Kwadraat (Le Fiandre al quadrato).
La prima azione del nuovo gruppo si fece
il 9 e 10 luglio 2001, allorché accompagnammo la carovana
del Giro di Francia che attraversava le Fiandre. La nostra
azione fu accolta dall’entusiasmo massiccio dei fiamminghi
lungo le strade. Durante la seconda azione, svoltasi inizio
settembre 2001 nell’ambito della manifestazione ciclista
annuale, organizzata nei villaggi fiamminghi intorno alla
capitale di Bruxelles, detta Gordel, si sono venduti tanti
berretti. Durante la terza azione del 15 settembre 2001 a
Londra, durante la Night of the Proms, sedici nostri attivisti
con le loro bandiere fiamminghe hanno festeggiato con 50.000
persone pazze di entusiasmo. La nostra fu una presenza molto
notata, quella sera nell’Hyde Park! La BBC ha trasmesso
le nostre bandiere nei titoli di coda e fin oltre la mezzanotte
abbiamo potuto dare informazioni a un gran numero di passanti
interessati.
L’associazione VlaanderenVlagt =
VL² era nata.
In sei anni VlaanderenVlagt è diventata
una realtà incontornabile, non solo nelle Fiandre,
ma in molti paesi europei e fuori. Nelle 700 azioni e nelle
mille giornate di azione finora organizzate ci siamo costruiti,
grazie alla nostra presenza quasi quotidiana e civile tra
la gente, una reputazione che possiamo non senza orgoglio
qualificare di molto positiva. Vlaanderen Vlagt intende
diffondere il Leone fiammingo durante vari eventi nazionali
e esteri (sportivi, culturali e/o festivi), nonché
profilare le Fiandre come un paese e popolo accogliente, aperto,
dinamico, entusiasta, avvincente e affascinante.
A dispetto degli invidiosi, giacché
abbiamo certamente qualche avversario, privo di argomenti
validi, che facilmente riusciamo a convincere delle vere intenzioni
della nostra iniziativa. Sono innumerevoli gli auguri, gli
incoraggiamenti e il sostegno al nostro progetto. ‘Bellissima
bandiera’ –‘Continuate su questa strada’
– ‘Siete un vanto per le Fiandre’- ‘Tornate
l’anno prossimo?’- ‘Potete venire da noi
la settimana prossima?’ – sono dichiarazioni di
centinaia di persone sia nelle Fiandre che all’estero.
Vlaanderen Vlagt ha portato il Leone fiammingo in tutto il
mondo e siamo fieri di comunicare che la bandiera è
stata acclamata e ammirata da una moltitudine di persone grazie
alle nostre azioni. A tal punto che sia gli americani che
gli australiani hanno proclamato la nostra bandiera ‘Lá
bandiera del ciclismo internazionale’.
Una domanda spesso sentita: Di quale bandiera si tratta?
Infatti, ci sono due bandiere: il leone nero su fondo giallo
(900), cioè la bandiera dell’Emancipazione fiamminga,
la bandiera del Movimento fiammingo e la bandiera del Leone
con lingua e unghie rosse, nata intorno al 1100, ai tempi
delle Crociate, che è la bandiera ufficiale della Comunità
fiamminga. Di gusti e colori non si disputa: ambedue le bandiere
hanno lo stesso lodevole obiettivo, quello di promuovere le
Fiandre all’estero.
I ripetuti elogi per la nostra bandiera
all’estero ci hanno convinto che le nostre autorità
sbagliano e non dicono il vero, quando dichiarano che all’estero
la nostra bandiera fiamminga è percepita come troppo
aggressiva. Al contrario, c’è unanimità
all’estero: Una splendida bandiera con carattere,
solare, raggiante e fotogenica allo stesso tempo. E la si
distingue subito da centinaia di altre bandiere.
Non è un caso se ogni anno vendiamo circa 2000 bandiere
all’estero.
Da quando abbiamo iniziato la vendita di bandiere nel maggio
2002, ne abbiamo vendute più di 60.000 nelle Fiandre,
ricevendo ogni giorno degli incoraggiamenti e degli auguri.
Quello che importa non è tanto, è vero, l’atteggiamento
verso la nostra associazione (VL²), ma piuttosto il cambiamento
che si produce nei fiamminghi. La paura di molti fiamminghi
di dichiararsi tali è sostituita gradualmente dall’orgoglio
di essere fiamminghi e dal desiderio di manifestare apertamente
l’identità fiamminga.
VL² va orgogliosa dei risultati già raggiunti
e tutti gli attivisti dichiarano ogni giorno: ‘Continueremo!’
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